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COMUNICATO STAMPA - Competenze, ricerca e territorio: a Torino nasce una nuova partnership strategica

Firmata l’intesa tra Università di Torino e Fondazione europea per la formazione (ETF)

Torino, 13 Aprile 2026 – Unire ricerca, competenze e territorio per costruire nuove opportunità per studenti, istituzioni e città. È questa l’idea alla base dell’accordo firmato oggi dall’Università degli Studi di Torino (UniTo) e dalla Fondazione europea per la formazione (European Training Foundation – ETF), agenzia dell’Unione europea con sede a Torino.

La collaborazione, formalizzata attraverso una “Dichiarazione di intenti” punta a valorizzare l’incontro tra il mondo accademico e un attore internazionale che opera in quasi 30 Paesi per migliorare istruzione, formazione e mercato del lavoro. L’obiettivo è semplice e ambizioso: fare di Torino un laboratorio europeo delle competenze.

Hanno partecipato alla firma la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, la Direttrice di ETF Pilvi Torsti e Carlotta Salerno, Assessora alle Politiche Educative e Giovanili della Città di Torino 

 «Questo accordo rappresenta un passo concreto nel percorso che l’Università di Torino ha avviato nella diplomazia scientifica, una priorità strategica. In un contesto di profonde trasformazioni, investire nel capitale umano significa rafforzare la qualità della democrazia, la coesione sociale e la competitività dei territori. Formare persone capaci di unire competenze e dialogo tra istituzioni contribuisce a migliorare la qualità delle decisioni pubbliche. In questo quadro, la partnership con la Fondazione europea per la formazione, attore europeo radicato nel nostro territorio, apre nuove opportunità per la formazione, la ricerca e la cooperazione internazionale", ha dichiarato la Rettrice Cristina Prandi.

«La collaborazione con l’Università di Torino ci consente di rendere il territorio torinese sempre più un laboratorio europeo delle competenze. Sviluppare partenariati per identificare, estendere e valorizzare le competenze di giovani e adulti significa rendere la formazione un great equalizer: una leva decisiva per costruire società più giuste e competitive, in linea con l’iniziativa europea dell’Unione delle competenze», ha affermato la Direttrice dell’ETF Pilvi Torsti.

La partnership in concreto: cosa succederà

La collaborazione tra UniTo ed ETF prevede un piano di attività in costante evoluzione al fine di rispondere alle esigenze e alle opportunità in modo flessibile, con ricadute dirette per Torino e il suo ecosistema delle competenze.

  • Contributi scientifici e tecnici: peer review delle pubblicazioni e analisi di ETF da parte di ricercatori e docenti di UniTo, inclusa una nuova pubblicazione sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro che verrà presentata al Festival della Tecnologia; e anche contributi degli esperti ETF e degli accademici UniTo a convegni, percorsi formativi, progetti ed eventi promossi dalle parti, sviluppo di un percorso formativo sulla science/skills diplomacy.
  • Progetti pilota sul territorio: organizzazione di visite di studio e di scambio di buone pratiche rivolte a formatori, funzionari e giovani provenienti dai Paesi in cui opera ETF al fine di valorizzare l’eccellenza del territorio.
  • Eventi aperti alla città: In programma il “Torino Skills Summit” e workshop su lavoro, migrazioni, innovazione educativa, competenze trasversali.
  • Tirocini e mentoring per studenti: Attivati 10 tirocini curriculari all’anno per studenti dell’Università presso ETF e mentorship internazionale che daranno agli studenti l’opportunità di confrontarsi con standard e pratiche europee

Le ricadute sul territorio

La partnership permetterà a Torino di favorire lo scambio di buone pratiche e conoscenze, offrire più opportunità internazionali agli studenti e rafforzare il proprio ruolo di città-laboratorio nell’innovazione educativa e di ponte tra l’eccellenza del territorio e i paesi terzi con i quali opera ETF.

Le prime attività saranno avviate già entro il 2026, con un ampliamento nel corso del triennio.

Le istituzioni

  • La Fondazione europea per la formazione (ETF) è l’agenzia dell’Unione europea che supporta i Paesi del vicinato nelle riforme dei sistemi di istruzione, formazione e mercato del lavoro. Opera in quasi 30 Paesi, dall’Ucraina ai Balcani occidentali, dal Mediterraneo meridionale all’Asia centrale e all’Unione Africana. Il Consiglio direttivo, presieduto da Mario Nava, Direttore generale della Commissione europea per l’Occupazione, gli Affari sociali e l’Inclusione, riunisce rappresentanti dei 27 Stati membri. La sede è a Torino a Villa Gualino dal 1994.
  • L’Università degli Studi di Torino, fondata nel 1404, è una delle più antiche e prestigiose università italiane. Con circa 81.000 studenti e oltre 4.000 tra docenti e personale tecnico-amministrativo, si articola in 27 Dipartimenti e più di 100 sedi sul territorio regionale, offrendo un’ampia gamma di corsi in tutte le principali aree disciplinari. Ateneo di riferimento a livello internazionale, UniTo conta più di 430 accordi con università di tutto il mondo, oltre 3.000 studenti internazionali provenienti da 131 Paesi e coordina dal 2020 l’alleanza europea UNITA – Universitas montium. Forte è anche l’impegno nella ricerca e nell’innovazione, testimoniato dai numerosi progetti finanziati e dai risultati ottenuti, tra cui 37 ERC Grant vinti da ricercatori e ricercatrici dell'Ateneo

Ufficio stampa