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ETF Ferrara Internazionale

SCHEDA STAMPA - Migrazione, competenze e professioni: perché l’Europa ha bisogno di nuovi talenti

“La frontiere del lavoro” | sabato 3 ottobre 2026, ore 11.30 | ex Teatro Verdi, Ferrara

In Europa quasi una PMI ogni due fatica a trovare lavoratori con le competenze necessarie, mentre l’invecchiamento della popolazione e il calo demografico mettono sotto pressione settori strategici come sanità, cura alla persona, edilizia e trasporti. In questo scenario, la migrazione legale e qualificata emerge come una risposta concreta alle esigenze del mercato del lavoro europeo.

È il principio del triple win: una mobilità che crea valore per tutti, offrendo nuove opportunità ai lavoratori, contribuendo a colmare i divari di competenze nei paesi di destinazione e generando benefici anche per i paesi di origine attraverso lo scambio di conoscenze, investimenti e relazioni.

Di questo si parlerà nel panel “Le frontiere del lavoro”, promosso dalla Fondazione europea per la formazione (ETF) nell’ambito del Festival di Internazionale, in programma sabato 3 ottobre alle 11.30 all’ex Teatro Verdi di Ferrara. Un confronto tra esperti, operatori e giornalisti per discutere come rendere la mobilità internazionale del lavoro più efficace e vantaggiosa per tutti.

L’ETF, l’agenzia dell’Unione europea con sede a Torino che supporta lo sviluppo delle competenze e dei mercati del lavoro nei paesi limitrofi alla UE, porterà al Festival la propria esperienza sui temi della mobilità dei talenti, dei partenariati internazionali e delle politiche che favoriscono percorsi di migrazione regolare e qualificata.

Intervengono:

  • Stefania Guida. Professionista nel campo della mobilità lavorativa e della cooperazione internazionale. Lavora per Talent beyond boundaries, organizzazione che collega i rifugiati a opportunità di lavoro internazionali.
  • Mariangela Paone. Giornalista e scrittrice italiana. Lavora tra l’Italia e la Spagna, dove collabora con El País. Il suo ultimo libro è Sospesa. Una vita nella trappola dell’Europa (add editore 2025), scritto insieme a Rezwana Sekandari.
  • Nicola Pasini. Professore di scienza politica all’Università degli studi di Milano. È il segretario generale della fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità).

Modera:

  • Massimo Gaudina. Funzionario europeo, consigliere speciale presso la Fondazione europea per la formazione (ETF), docente universitario a contratto di politiche europee. Si occupa di comunicazione istituzionale, competenze e mobilità professionale, ricerca e innovazione.

La Fondazione europea per la formazione (ETF) | etf.europa.eu

La Fondazione europea per la formazione (ETF) è l’agenzia dell’Unione europea, con sede centrale a Torino, che sostiene i paesi limitrofi all’UE nella riforma dei sistemi di istruzione, formazione e mercato del lavoro. L’ETF collabora con quasi 30 paesi – dall’Ucraina ai Balcani occidentali, dal Mediterraneo meridionale all’Asia centrale e all’Unione africana – per rafforzare la sicurezza e la prosperità dell’UE e dei suoi vicini. L’ETF contribuisce attivamente allo screening di preadesione dei paesi candidati all’UE, al nuovo Patto per il Mediterraneo, ai partenariati per il talento e alla dimensione esterna dell’Unione delle competenze. Il Consiglio di amministrazione dell’ETF, presieduto da Mario Nava, Direttore generale della Commissione europea per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione, riunisce rappresentanti di tutti i 27 Stati membri dell’UE e di quattro direzioni generali della Commissione europea.

Relazioni con i media: Daria Santucci, +39 366 9639638, mediarelations@etf.europa.eu